“PRIMI”..a DESTRA..

thereau_crotone

Auspicavo con tutto il cuore che oggi pomeriggio il famoso detto “non c’è 2 senza 3” si materializzasse e così, grazie ad una doppietta di Monsieur Thereau, e’ stato. Anche oggi abbiamo assistito quasi una partita dai due volti che ancora una volta ha dato ragione ai nostri in virtù di una maggiore qualità e di quella dose di cinismo tanto atteso per cercare di rendere essenziale ed efficace il nostro gioco. Il Crotone ha giocato la sua onestissima partita e se fosse andato in vantaggio alla fine della prima frazione nessuno si sarebbe scandalizzato, perché la parata di Karnezis al 4′ su Trotta lanciato a rete e il tiro calciato malamente in curva da Palladino al 17′ potevano anche indirizzare la gara in un’altra direzione. Di contro gli uomini di Mr Delneri si rendevano pericolosi con un tiro di Zapata su Cordaz in uscita (abbiamo capito che da quella posizione il nostro Nr 9 difficilmente la mette dentro) e con un destro da fuori di Kums che usciva non di molto alla sinistra del portiere avversario. L’equilibrio si spezzava al 43′ con il nostro attaccante francese capace di capitalizzare da sotto misura una punizione dalla destra di Jankto e così come a Bergamo, sul filo di lana, i nostri mettevano il naso davanti.
Nella ripresa la pressione degli uomini di Mr Nicola calava e già al 54′ i bianconeri potevano raddoppiare con un colpo di testa di Angella miracolosamente sventato da Cordaz e poi al 61′ mettevano in ghiaccio la gara grazie ad un sinistro chirurgico del nostro Nr 77 susseguente ad una poderosa cavalcata di Duvan Zapata. Dopo c’è stata una sola squadra in campo tanto che a quel punto il risultato poteva anche diventare più rotondo e solo le ottime parate dell’estremo difensore calabro negavano prima a Cyril di portarsi a casa il pallone e poi ad un De Paul in crescita di realizzare la sua prima rete in campionato. Ininfluente sul finale ai fini del risultato l’espulsione di Cordaz che parava fuori area con le mani l’ennesimo tiro di Thereau e così si giungeva senza altri sussulti al novantesimo. Adesso andiamo a Genova a giocarcela con una classifica che si è fatta veramente interessante e senza fare voli pindarici pensiamo a dare ulteriore continuità alla costante crescita della Nostra Amata Udinese.

Paolo Matrecano