ALLA FINE..ABBIAMO FATTO FESTA!!!

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Pensando che il buon Gigi da Aquileia da calciatore e’ stato un buon regista, penso che mai avrebbe immaginato, nella sua lunga carriera da allenatore, di essere artefice e coprotagonista, assieme alla Sua squadra, di una serata storica come quella vissuta ieri da tutti coloro i quali hanno vero sangue bianconero nelle proprie vene. Il copione vissuto al Friuli Dacia Arena sembrava veramente scritto magicamente da qualcuno o qualcosa di “superiore”..potere del football..e se pensiamo che a chiudere i festeggiamenti per i 120 anni dell’Udinese ha poi provveduto, a pochi secondi dalla fine, il proprio “capitano” con una rete di rara bellezza e che soprattutto ha regalato l’intera posta in palio ai friulani, beh forse la teoria può anche reggere.. Tutti si attendevano che la partita contro il Bologna potesse portare ossigeno alla classifica ma anche fugare alcune nebbie che negli ultimi due turni avevano fatto da sfondo alle prestazioni dei bianconeri.

Sinceramente il match non è stato particolarmente entusiasmante ma alla fine la vittoria ha arriso a chi l’ha cercata con maggior ed aggiungerei unica insistenza. I felsinei sono stati rinunciatari, tanto da rendersi pericolosi solamente al 7′ del primo tempo con Destro che da posizione favorevole calciava in curva. Dopo e’ iniziato un continuo ma altrettanto sterile assedio da parte dei nostri che, in virtù delle polveri bagnate dei vari Zapata, Thereau e nella ripresa anche del subentrato Perica, faceva presagire che il fortino eretto da Mr Donadoni avrebbe retto fino al 90′. Questo loro atteggiamento si è oltremodo rafforzato quando i nostri avversari sono rimasti in dieci, per oltre 20 minuti, perché Pulgar, reo di due falli quasi consecutivi ai danni di Thereau, e’ stato mandato anzitempo negli spogliatoi. E poi il finale, dove proprio sull’ultima azione un cross dalla destra di Widmer trovava piazzato nel cuore dell’area bolognese Danilo che, con un destro al volo in semi rovesciata, mandava la sfera prima a sbattere sulla traversa e dopo ad infilarsi alle spalle dell’incolpevole Mirante. Il delirio che ne è seguito lo potete solo immaginare e così alla fine..festa doveva essere e festa e’ stata..

Paolo Matrecano