Variante di Porpetto, posa della prima pietra VENERDI’ 24 GIUGNO

 

Un collegamento importante per sostenere l’economia della Bassa friulana e in particolare il rilancio dell’Aussa Corno. Ha questa valenza strategica la “variante di Porpetto”, la bretella che collegherà l’uscita del casello dell’autostrada A4 di Porpetto alla sp 80, al confine con il Comune di San Giorgio di Nogaro. 12 milioni 100 mila euro l’investimento complessivo, Brunelli Placido Franco s.r.l. di Roverè Veronese la ditta affidataria, 730 giorni la tempistica dei lavori. Venerdì 24 giugno alle 11.30 la posa della prima pietra.

L’intervento consiste nella realizzazione di un nuovo tratto stradale di complessivi 3,2 chilometri lungo il quale saranno costruite quattro rotonde; sarà ampliata anche la strada comunale in direzione Corgnolo fino all’attuale ponte autostradale, realizzazione propedeutica ai lavori per la terza corsia. Prevista anche la collocazione di cavidotti per la successiva posa di servizi a rete come le fibre ottiche; compreso nell’appalto il rifacimento degli spogliatoi nonché opere di sistemazione dell’area sportiva di Villalta (Porpetto).

“Si tratta di un’opera decisiva non soltanto per le ricadute sul sistema viario, rendendolo meno caotico e maggiormente sicuro, ma anche per gli effetti positivi sull’asset economico, dal momento che – puntualizza il vicepresidente della Provincia di Udine con delega alla viabilità Franco Mattiussi  – il nuovo tracciato stradale collegherà in maniera più rapida e più sicura l’uscita del casello autostradale alla strada provinciale dell’Aussa Corno, con evidenti riflessi migliorativi sui trasporti e sulla stessa capacità attrattiva di nuovi insediamenti nella zona interessata dall’infrastruttura”.  I riflessi positivi della variante alla sp 80 sono anche di tipo ambientale in quanto si ridurranno notevolmente le immissioni nocive nell’abitato di Villalta per effetto della maggiore fluidità della circolazione caratterizzata per la maggior parte da mezzi pesanti. In alcuni punti della nuova viabilità, saranno create nuove superfici boschive e alcuni corridoi per tutelare l’incolumità della fauna locale.

Il presidente della Provincia Fontanini ritiene che questo nuovo collegamento sia importante per la Bassa Friulana, in quanto la variante Sp 80 permetterà di sostenere un’area strategica non soltanto per il Friuli ma per tutto il territorio regionale.