{"id":2303,"date":"2026-10-31T19:05:57","date_gmt":"2026-10-31T19:05:57","guid":{"rendered":"https:\/\/veronove.com\/?p=2303"},"modified":"2026-10-31T19:05:57","modified_gmt":"2026-10-31T19:05:57","slug":"a-udine-manita-della-roma-povera-udinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/veronove.com\/?p=2303","title":{"rendered":"A UDINE MANITA DELLA ROMA&#8230;POVERA UDINESE"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella sera fredda di Udine, davanti a una di quelle platee che fiutano la nebbia e il disastro prima ancora che si alzi dai campi, si \u00e8 consumata l\u2019ennesima recita di un\u2019Udinese che pare una finta squadra, un cantiere aperto nel vento dove i mattoni cadono a terra prima di trovare il cemento, mentre la Roma, sorniona e famelica come una vecchia volpe dei Navigli, s\u2019\u00e8 presa la gita in Friuli con la diligenza dei giorni di festa. Eppure la partita era iniziata quasi per burla, con i friulani che balbettavano un abbozzo di coraggio, salvo poi spegnersi alla prima folata giallorossa, molli e senza costrutto, buoni giusto per fare da sparring partner a un Cristante qualsiasi che, sfacciato come un gatto in dispensa, vede la maglia bianconera e sente il profumo del gol quasi fosse una cambiale in scadenza, sbloccandola dopo appena dieci giri d\u2019orologio con un colpo di testa non proprio irresistibile che ha gelato il sangue della tribuna. Da l\u00ec in poi \u00e8 stato un monologo da compitino svelto, un tiro al bersaglio che ha visto i giallorossi centrare un palo e una traversa prima di mettersi comodi sullo zero a due alla mezz\u2019ora, giusto il tempo di ammirare l\u2019ennesimo sbandamento di una difesa che balla il tango senza musica, trafitta subito dopo da Malen e calata nel poker prima dell\u2019intervallo con Ndicka, a certificare una disfatta che a trentatr\u00e9 minuti dal fischio d\u2019inizio puzzava gi\u00e0 di sentenza definitiva e di pietra tombale su ogni velleit\u00e0. Certo, la saggezza popolare di provincia recita che i punti per salvarsi non si debbano cercare contro i lupi di Roma, ma si buttino via nelle sagre di periferia contro Parma, Lecce e Cagliari, epper\u00f2 prenderne quattro in un amen fa male alla retina e all\u2019orgoglio, sebbene la ripresa abbia regalato un sussulto d\u2019orgoglio con la fiammata di Zaniolo, accolta come un\u2019iniezione di fiducia per il numero dieci e seguita dal bel sigillo di Palma, lampi nel buio di una notte fonda in cui la Roma ha comprensibilmente tirato i remi in barca, concedendo campo a un\u2019Udinese un filo pi\u00f9 brillante ma inevitabilmente condannata dal passivo prima del definitivo e rotondo due a cinque firmato nel recupero da Ghilardi. Ora la domanda che ronza sotto i berretti dei tifosi friulani lungo i viali della stazione non \u00e8 nemmeno pi\u00f9 se cambiare l\u2019allenatore possa servire a qualcosa, che peggio di cos\u00ec parrebbe impresa da fachiri, ma perch\u00e9 non si sia fatto prima della sosta, dato che la rosa non si pu\u00f2 mica smembrare e i singoli, presi uno a uno \u2013 da Palma ad Abankwah, passando per Ekkelenkamp, Davis e lo stesso Zaniolo \u2013, avrebbero pure i numeri per far la loro figura, ma se messi insieme danno l\u2019impressione di una compagnia di giro d\u2019avanspettacolo senza copione, dove ognuno recita a soggetto e alla fine cala il sipario tra i fischi e la nebbia\u2026.insomma qualcosa s\u2019ha da fare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella sera fredda di Udine, davanti a una di quelle platee che fiutano la nebbia e il disastro prima ancora che si alzi dai campi, si \u00e8 consumata l\u2019ennesima recita di un\u2019Udinese che pare una finta squadra, un cantiere aperto nel vento dove i mattoni cadono a terra prima di trovare il cemento, mentre la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2304,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[177],"tags":[],"class_list":["post-2303","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-udinese"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/veronove.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/veronove.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/veronove.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/veronove.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/veronove.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2303"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/veronove.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2303\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2305,"href":"https:\/\/veronove.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2303\/revisions\/2305"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/veronove.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2304"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/veronove.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/veronove.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/veronove.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}