{"id":2160,"date":"2025-11-01T17:46:55","date_gmt":"2025-11-01T17:46:55","guid":{"rendered":"http:\/\/veronove.com\/?p=2160"},"modified":"2025-11-01T17:46:55","modified_gmt":"2025-11-01T17:46:55","slug":"latalanta-si-specchia-e-ludinese-la-punisce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/veronove.com\/?p=2160","title":{"rendered":"L&#8217;ATALANTA SI SPECCHIA E L&#8217;UDINESE LA PUNISCE"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per cercare di fare punti contro i nerazzurri di Bergamo, colore che hai bianconeri quest&#8217; anno porta bene, Runjaic schiera Okoye, croce e delizia di questo periodo, Bertola per cercare di non regalare troppi rigori, Kabasele, Solet; Zanoli, Ekkelenkamp, Karlstrom, Atta, Kamara; Zaniolo a mezzo servizio ma sempre il migliore, e Buksa per l&#8217;infortunato Davis. Non ci si crede ma oggi Eupalla s&#8217;\u00e8 negata alla Dea, che in terra friulana ha trovato l&#8217;osso duro d&#8217;un centravanti redivivo.<br>La ruota gira, e l&#8217;Atalanta del prode Juric, quel <em>bergamasco per adozione<\/em> che pareva aver trovato la ricetta della melina vincente, \u00e8 andata a sbattere contro la tozza, quadrata muraglia dell&#8217;Udinese. Un rovescio che sa di fiele, di quelli che ti fanno rimpiangere la polenta e osei lasciata in patria.<br>La partita, per dirla in breve, \u00e8 stata una baruffa provinciale, da un lato, i friulani, ben messi in campo dal loro condottiero,a volte confuso ma oggi perfetto, gente che prima di pensare al ricamo pensa alla fatica, alla zolla da arare e alla porta da difendere come il grano dalla grandine. Dall&#8217;altro, i <em>nerazzurri orobici<\/em>, scesi in campo con la supponenza dei <em>parvenu<\/em> che credono basti il nome sulla giacchetta per far tremare l&#8217;avversario.<br>Il primo tempo \u00e8 stato un saggio di pretattica soporifera, una danza macabra di <em>centrocampisti<\/em> che non sapevano cosa fare del cuoio. Ma il calcio, si sa, \u00e8 un&#8217;arte bastarda, e premia l&#8217;astuzia pi\u00f9 che la bellezza, e l&#8217;astuto, l&#8217;opportunista di giornata, s&#8217;\u00e8 palesato al quarantesimo, in un momento in cui l&#8217;Atalanta era convinta di poter <em>traccheggiare<\/em> fino all&#8217;intervallo.<br>Nicol\u00f2 Zaniolo, il ragazzo che fu promessa e ora s&#8217;\u00e8 rifatto una vita lontano dai riflettori che gli bruciavano gli occhi, s&#8217;\u00e8 palesato come un fantasma. Un&#8217;azione di rimessa, una ripartenza che ha fatto sembrare i <em>difensori<\/em> atalantini dei braccozzi impacciati, e lui, Zaniolo, ha avuto l&#8217;istinto del goleador di razza. Un piattone secco, da <em>vero faticatore<\/em>, nell&#8217;angolo dove Carnesecchi, povero cristo, non poteva arrivare neppure se gli spuntavano le ali. Uno a zero, e tutti a bere il t\u00e8 caldo.<br>Nella ripresa, l&#8217;Atalanta ha provato a fare l&#8217;abulica, a mettere carne al fuoco con i cambi. Ma Krstovic, che dovrebbe essere un centravanti di peso, s&#8217;\u00e8 divorato un gol che neanche <em>Rinaldo<\/em> avrebbe fallito, mandando al diavolo l&#8217;unica chance potabile, ma in definitiva, l&#8217;Udinese ha saputo fare il mestiere, e i tre punti sono rimasti in Friuli.<br>L&#8217;Atalanta, \u00e8 bene dirlo, ha preso la sua prima sberla in campionato e Juric, che pareva l&#8217;erede di <em>Gasp il Mago<\/em>, dovr\u00e0 meditare a lungo su questa prestazione sciatta e senza sale. <em>L&#8217;Udinese oggi ha giocato da squadra di provincia che sa il fatto suo, vedremo se sapr\u00e0 farlo anche nelle prossime gare, <\/em>in particolare nella prossima quando ci sar\u00e0 la Roma del Gasp&#8230;quello vero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per cercare di fare punti contro i nerazzurri di Bergamo, colore che hai bianconeri quest&#8217; anno porta bene, Runjaic schiera Okoye, croce e delizia di questo periodo, Bertola per cercare di non regalare troppi rigori, Kabasele, Solet; Zanoli, Ekkelenkamp, Karlstrom, Atta, Kamara; Zaniolo a mezzo servizio ma sempre il migliore, e Buksa per l&#8217;infortunato Davis. 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